Vetreria Roma Euroglass: Glossario
Assorbimento Energetico (AE)
Quota di energia solare che il vetro trattiene all’interno della sua massa. Questo parametro è fondamentale per valutare il rischio di shock termico e capire se il vetro deve essere temprato per evitare rotture dovute al surriscaldamento. Argentatura Procedimento mediante il quale si applica sul vetro un sottile strato metallico riflettente, ottenendo così la superficie specchiante tipica degli specchi. Argon Gas inerte e trasparente utilizzato all’interno delle vetrate isolanti per migliorare l’isolamento termico, riducendo la dispersione di calore rispetto all’aria comune. Autopulente Caratteristica di alcuni vetri rivestiti con un film fotocatalitico e idrofilo. Il rivestimento sfrutta l’azione combinata dei raggi UV e dell’acqua per:
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Barriera di tenuta della vetrata isolante
Materiale, solitamente a base di butilo, che garantisce la tenuta all’acqua e ai gas all’interno dell’intercapedine tra le lastre della vetrata isolante. È il componente che impedisce infiltrazioni e mantiene stabile l’atmosfera interna del vetrocamera. Barriera di sigillatura della vetrata isolante Sigillante perimetrale, generalmente composto da polisolfuro, silicone, poliuretano o butile, che assicura la resistenza meccanica del bordo della vetrata isolante e ne completa la chiusura strutturale. Bassa emissività Caratteristica superficiale del vetro che riduce gli scambi radiativi di calore, migliorando il valore U / Ug delle vetrate isolanti. Questa prestazione si ottiene tramite vetri con deposito basso emissivo, progettati per trattenere il calore all’interno degli ambienti. Bilancio energetico Risultato della somma tra apporti termici e perdite di energia. È un indicatore che permette di valutare il comportamento energetico complessivo di una vetrata o di un sistema vetrato. |
Caratteristiche energetiche e luminose
Note anche come caratteristiche spettrofotometriche, rappresentano l’insieme dei valori che descrivono come una superficie vetrata interagisce con la radiazione solare: trasmissione, riflessione e assorbimento. Questi parametri definiscono il comportamento del vetro rispetto alla luce e al calore. CE (vedi capitolo Marcatura CE) Rimando al capitolo dedicato alla marcatura CE per la spiegazione completa. CEBTP Centre d’Essais du Bâtiment et des Travaux Publics Organismo francese che esegue prove e verifiche su materiali e prodotti per l’edilizia, in particolare per le opere di finitura. È anche ente di controllo e misurazione per la certificazione CEKAL. CEKAL Associazione francese che certifica le vetrate isolanti, attestandone la conformità a requisiti prestazionali e qualitativi stabiliti da un disciplinare tecnico. CEN Comitato Europeo di Normazione Ente responsabile dell’armonizzazione delle norme tecniche tra i Paesi membri dell’Unione Europea, con l’obiettivo di creare standard comuni nei vari settori industriali. Coefficiente di shading (fattore solare delle pareti vetrate) Parametro che indica la quantità di energia solare che una vetrata lascia entrare rispetto a un vetro di riferimento. Serve per valutare il contributo della vetrata al riscaldamento degli ambienti. Parametro utilizzato in alcuni Paesi come alternativa al fattore solare. Si ottiene dividendo il fattore solare del prodotto per 0,87. Per un vetro chiaro da 3 mm, il coefficiente di shading assume valore 1, poiché rappresenta il comportamento del vetro di riferimento. Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Organo tecnico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, incaricato di emanare le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) e di esprimere pareri su opere, materiali e procedure legate al settore edilizio. CSTB Centre Scientifique et Technique du Bâtiment Istituto francese che svolge attività di ricerca, sperimentazione e certificazione nel campo dei materiali da costruzione. Tra le sue funzioni:
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Daylighting
Termine inglese che indica l’uso della luce naturale all’interno degli edifici. Rappresenta l’insieme dei sistemi progettati per captare, orientare e distribuire la luce del giorno negli ambienti interni, migliorando comfort visivo ed efficienza energetica. Decibel (dB) Unità di misura utilizzata per esprimere l’intensità sonora. Serve a quantificare il livello di rumore percepito e viene impiegata in acustica edilizia per valutare le prestazioni dei vetri fonoisolanti. Deposito coatingT ermine generico che indica la presenza di un rivestimento applicato sulla superficie del vetro. Il coating può avere funzioni diverse: controllo solare, bassa emissività, autopulente, decorativo o tecnico. Deposito basso emissivo (Low‑e) Vedi le voci “bassa emissività” ed “emissività”. Si tratta di un rivestimento che riduce le dispersioni termiche per irraggiamento, migliorando l’isolamento delle vetrate isolanti. Deposito pirolitico Rivestimento ottenuto spruzzando composti metallici sul vetro ancora caldo durante il processo float. L’alta temperatura fa sì che il deposito si fonda in modo permanente con la superficie, rendendolo molto resistente. Deposito riflettente Strato applicato sul vetro che presenta una forte capacità di riflettere la radiazione visibile e/o infrarossa. Il termine viene spesso utilizzato per indicare alcuni rivestimenti destinati al controllo solare, capaci di limitare il surriscaldamento degli ambienti. Deposito magnetronico Rivestimento ottenuto tramite la proiezione di metalli o composti metallici su un vetro posto in camera sottovuoto. Questa tecnologia, detta anche “sputtering”, permette di realizzare coating molto performanti e specifici. Disidratante Materiale assorbente, noto anche come setaccio molecolare, inserito all’interno del distanziatore della vetrata isolante. La sua funzione è eliminare l’umidità presente nell’aria o nel gas contenuti nell’intercapedine, evitando condensa e garantendo la stabilità del vetrocamera. Deposito da temperare Rivestimento che sviluppa le sue proprietà finali solo dopo essere stato sottoposto al processo di tempra. Deposito temprabile Coating che può essere sottoposto alla tempra senza alterare le sue caratteristiche ottiche o prestazionali. A differenza del deposito da temperare, mantiene le sue proprietà sia prima che dopo il trattamento termico. |
E, I, W
Simboli che, associati a una durata in minuti, definiscono la classe di resistenza al fuoco di un elemento vetrato.
EDR Abbreviazione comunemente utilizzata per indicare l’elemento di riempimento. Aria o gas (generalmente Argon) utilizzati nell’intercapedine delle vetrate isolanti doppie o triple per migliorare le prestazioni termiche rispetto all’aria comune. Emissività Proprietà superficiale che determina la quantità di calore irradiato da una superficie verso un’altra a temperatura diversa. L’emissività di un vetro comune è circa 0,89, mentre quella di un vetro con deposito basso emissivo (Low‑E) può scendere fino a 0,01. Questa caratteristica è fondamentale per le prestazioni termiche delle vetrate isolanti: più bassa è l’emissività, minori sono le perdite di calore per irraggiamento e migliore è l’isolamento complessivo. EN Sigla che identifica le norme europee armonizzate, valide nei Paesi membri dell’Unione Europea. |
Fattore solare (g)
Rapporto tra l’energia solare totale che colpisce una vetrata (assunta come valore 100) e la quantità di energia che effettivamente attraversa il vetro. È uno dei parametri fondamentali per valutare il comportamento di una vetrata rispetto al calore solare. Float Vedi la voce “vetro float”. Fotocatalisi Proprietà di alcuni materiali che, sotto l’azione dei raggi UV, sono in grado di degradare i composti organici depositati sulla loro superficie. È il principio alla base dei vetri autopulenti. Frange di interferenza (frange di Brewster) In particolari condizioni di illuminazione, la combinazione dei raggi riflessi dalle superfici del vetro può generare pattern colorati simili a bande o frange. Questo fenomeno è dovuto alla planarità perfetta e al parallelismo delle facce del vetro. Le frange possono spostarsi se si esercita una leggera pressione sul vetro. Non rappresentano un difetto: la loro comparsa è meno probabile nei vetri con composizioni asimmetriche. Fusing Tecnica decorativa che prevede la fusione di vetri di colori diversi, ottenendo effetti artistici tridimensionali o in rilievo. |
g
Simbolo utilizzato per indicare il fattore solare di una vetrata, cioè la quota di energia solare totale che attraversa il vetro rispetto all’energia incidente. |
Heat Soak Test (HST)
Trattamento termico eseguito dopo la tempra con lo scopo di individuare ed eliminare preventivamente le lastre che potrebbero andare incontro a rotture spontanee. Il processo porta il vetro a una temperatura controllata per un periodo definito, accelerando eventuali fenomeni di rottura legati alla presenza di inclusioni di solfuro di nichel. |
Indice di attenuazione acustica
Parametro che descrive la capacità di una parete vetrata di ridurre il rumore proveniente dall’esterno, valutato su uno spettro sonoro standard (ad esempio il traffico stradale). Più alto è il valore, maggiore è la protezione acustica offerta dal vetro. Indurimento Vedi “vetro indurito” o “vetro semi‑temprato”. Isolamento termico rinforzato Una vetrata isolante è definita a isolamento termico rinforzato quando contiene almeno un vetro con deposito basso emissivo, che riduce le dispersioni di calore e migliora le prestazioni energetiche complessive. |
Low‑E
Vedi le voci “bassa emissività” ed “emissività E”. Il termine indica i vetri dotati di deposito basso emissivo, progettati per ridurre le dispersioni termiche per irraggiamento e migliorare l’isolamento delle vetrate isolanti. |
Magnetronico
Procedimento di applicazione di un rivestimento sul vetro tramite tecnologia sottovuoto. Vedi anche “deposito sottovuoto” o “deposito magnetronico”, che descrivono la stessa tecnica di deposizione mediante sputtering. Marcatura CE Marchio apposto sul prodotto, sul suo imballaggio e sulla documentazione commerciale che lo accompagna. La marcatura CE certifica che il prodotto vetrario è conforme ai requisiti stabiliti dai regolamenti e dalle direttive europee applicabili, garantendo che rispetti gli standard essenziali di sicurezza, qualità e prestazione. |
Pannello sotto finestra (Spandrel)
Elemento vetrato posizionato al di sotto della finestra, integrato nella facciata. Per questo tipo di pannello si utilizzano generalmente vetri smaltati o vetri a controllo solare opacizzati, così da garantire uniformità estetica con il resto dell’edificio. Parafiamma Prodotti che soddisfano i criteri RE della resistenza al fuoco:
Pirolisi Processo mediante il quale un deposito di composti metallici viene applicato sul vetro durante la produzione float. Vedi anche “deposito pirolitico”. PVB (Polivinilbutirrale) Film plastico utilizzato nei vetri stratificati di sicurezza per garantire l’adesione meccanica tra le lastre e mantenere i frammenti uniti in caso di rottura. PVB fonoisolante Versione specifica del PVB progettata per offrire elevate prestazioni acustiche oltre all’incollaggio meccanico dei componenti vetrari. È impiegata nei vetri stratificati destinati all’isolamento acustico e alla sicurezza. |
Rₐ
Indice che esprime la capacità di attenuazione acustica rispetto a un rumore tipico degli ambienti interni, come ad esempio una conversazione. Valuta quanto il vetro riduce il rumore percepito all’interno di un edificio. Rₐ, tr Indice di attenuazione acustica riferito al rumore prodotto dal traffico stradale. È utilizzato per valutare l’efficacia dei vetri in contesti urbani. Rw Indice di isolamento acustico ponderato, definito secondo la norma EN 717‑1. Rappresenta il valore principale utilizzato per classificare le prestazioni acustiche di una parete vetrata. Gli indici C e Ctr che accompagnano il valore Rw sono correttivi da applicare in presenza di rumori caratterizzati da frequenze particolari:
Reazione al fuoco Indica la propensione di un materiale a prendere fuoco e a contribuire alla propagazione dell’incendio. La classificazione va da A a F, dove A rappresenta il comportamento migliore. Riflessione energetica (Re) Percentuale dell’energia solare incidente che viene riflessa dalla superficie vetrata. Riflessione luminosa (RL) Percentuale della luce visibile proveniente dal sole che viene riflessa dal vetro. Resa colore Indice che misura quanto il vetro altera la percezione cromatica degli oggetti quando la luce naturale viene trasmessa o riflessa attraverso di esso. Rumore "rosa" In acustica rappresenta un tipo di rumore caratterizzato da una distribuzione uniforme dell’energia per ottava. È spesso utilizzato come riferimento per simulare il rumore prodotto dal traffico aereo. Rumore urbano Rumore tipico del traffico stradale nelle aree cittadine. Contiene componenti più gravi rispetto al rumore rosa ed è utilizzato come riferimento per valutare l’isolamento acustico dei vetri in contesti urbani. |
Scolorimento
Alterazione dell’intensità e della brillantezza di un colore (su tessuti, pitture, superfici, ecc.). Può essere causato da esposizione alla luce, agenti atmosferici o processi chimici. Serigrafia Tecnica che permette di applicare un motivo smaltato sul vetro utilizzando un telaio in tessuto o sistemi di stampa digitale. È molto usata per decorazioni, schermature e personalizzazioni estetiche. Shock termico Quando due zone adiacenti di una lastra di vetro raggiungono temperature molto diverse, possono verificarsi rotture improvvise note come rotture da shock termico. L’impiego di vetro temprato o indurito riduce significativamente questo rischio. Smerigliatura, (satinatura e sabbiatura( Tecniche che modificano l’aspetto lucido del vetro rendendolo traslucido. Possono essere realizzate tramite:
Spettrofotometria Vedi “caratteristiche energetiche e luminose”. È la disciplina che misura come il vetro trasmette, riflette e assorbe la radiazione luminosa e solare. Stratificato Vedi “vetro stratificato”. |
Taglia_Fuoco
Prodotto che soddisfa tutti e tre i criteri fondamentali della resistenza al fuoco:
Trasmissione energetica (TE) Percentuale dell’energia solare che attraversa direttamente la vetrata. Indica quanta parte del flusso energetico incidente viene effettivamente trasmessa all’interno dell’edificio. Trasmissione luminosa (TL) Percentuale della luce visibile che passa direttamente attraverso la vetrata. È un parametro fondamentale per valutare la luminosità naturale degli ambienti. Trasmissione UV Percentuale della radiazione ultravioletta (UV) che attraversa direttamente il vetro. Valore importante per valutare il rischio di scolorimento di arredi e materiali sensibili ai raggi UV. Trasmittanza termica del vetro Indica la capacità isolante della vetrata. Più basso è il valore di trasmittanza, migliori sono le prestazioni termiche, poiché minori sono le dispersioni di calore attraverso il vetro. |
Ug
Valore della trasmittanza termica del vetro, espresso in W/m²·K. Indica la quantità di calore che attraversa solo la parte vetrata: più è basso il valore, migliori sono le prestazioni isolanti. Uw Trasmittanza termica dell’intero serramento (vetro + telaio), espressa in W/m²·K. Rappresenta la prestazione energetica complessiva della finestra installata. Uf Trasmittanza termica del telaio del serramento, espressa in W/m²·K. Dipende dal materiale (legno, PVC, alluminio, composito) e dalla struttura del profilo. |
Valore Ug
Vedi “trasmittanza termica del vetro”. Il termine viene talvolta utilizzato come variante o indicazione estesa del valore Ug. VEA – Vetrate Esterne Appese Vetrate indicate anche come spider glazing. Sono installate tramite attacchi puntuali, fissi o articolati, che sostengono la lastra senza l’uso di telai continui. Soluzione tipica delle facciate leggere ad alta trasparenza. VEC – Vetrate Esterne Incollate Conosciute anche come structural glazing. Le lastre sono fissate alla struttura metallica mediante incollaggio perimetrale strutturale, senza fermavetri visibili. Garantiscono un’estetica continua e una superficie completamente vetrata. Vetrata strutturale Vedi “structural glazing” o VEI. Indica sistemi in cui il vetro è parte integrante della struttura della facciata, fissato tramite adesivi strutturali o sistemi equivalenti. Vetrate in battuta Installazione tradizionale del vetro tramite battuta e fermo vetro. È il sistema più comune nei serramenti classici. Vetro autopulente Vedi “autopulente”. Vetro centinato Lastra di vetro piana in cui uno dei bordi è sagomato ad arco. È utilizzato per elementi decorativi o per adattarsi a forme architettoniche curve. Vetro curvato Si ottiene riscaldando il vetro fino al punto di rammollimento, permettendogli di assumere una forma curva tramite stampi o gravità. Vetro elettrocromico Vetro normalmente chiaro che può scurirsi a comando grazie all’applicazione di una corrente elettrica. Permette di regolare in modo attivo la luce naturale e il calore solare che entrano negli ambienti. Vetro float Vetro trasparente prodotto tramite il processo float, in cui il vetro fuso galleggia su un bagno di stagno liquido. Questo metodo garantisce superfici perfettamente piane e spessori uniformi. Vetro indurito Vetro sottoposto a un trattamento termico in forno che ne aumenta la resistenza meccanica e la resistenza allo shock termico. Non è considerato un vetro di sicurezza. Vetro ricotto Vetro float che, durante la produzione, viene raffreddato lentamente (ricottura) per eliminare le tensioni interne. Non è un vetro temprato né indurito e può essere facilmente lavorato successivamente. Vetro sabbiato Vetro la cui superficie è resa opaca tramite proiezione di sabbia ad alta pressione, ottenendo un effetto smerigliato. Vetro satinato Conosciuto anche come vetro acidato. È ottenuto tramite opacizzazione chimica (satinatura acida) di una delle due facce, che diventa traslucida e vellutata. Vetro smaltato Vetro su cui viene applicato uno smalto ceramico, totale o parziale, successivamente vetrificato a caldo. Utilizzato per facciate, schermature e decorazioni. Vetro stampato Vetro traslucido ottenuto tramite laminazione tra due cilindri che imprimono un motivo in rilievo su una o entrambe le superfici. Vetro stratificato Insieme di due o più lastre di vetro unite tramite un intercalare (di diversa natura). In caso di rottura, non trattiene necessariamente i frammenti: non è un vetro di sicurezza. Vetro stratificato di sicurezza Composto da due o più lastre (ricotto, indurito o temprato) unite con intercalari plastici — generalmente PVB. In caso di rottura, trattiene i frammenti e protegge persone e beni. È classificato come vetro di sicurezza. Vetro temprato termicamente Vetro sottoposto a un trattamento termico in forno che ne aumenta notevolmente la resistenza meccanica e la resistenza allo shock termico. In caso di rottura si frammenta in piccoli pezzi arrotondati, caratteristica che lo rende un vetro di sicurezza. Vetro termoformato Vetro modellato a temperature molto elevate, fino alla fusione, per ottenere forme tridimensionali o complesse. |
Warm Edge
Termine che indica l’effetto di bordo caldo ottenuto inserendo, in una vetrata isolante doppia o tripla, un distanziatore a bassa conducibilità termica. Questo tipo di distanziatore riduce le dispersioni di calore lungo il perimetro della vetrata, migliorando le prestazioni energetiche e limitando la formazione di condensa sul bordo interno. |